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Mappa1971

Leggere la storia della Luna sul suo volto

Geologic map of the Moon, Don E. Wilhelms e John F. McCauley, US Geological Survey

Mappa: il disco della faccia visibile della Luna in macchie grigie, rosa, rosse, blu, gialle e verdi, ciascuna un’unità rocciosa di età diversa, con le pianure scure come Mare Imbrium, Mare Serenitatis e Mare Crisium indicate con il loro nome.
Immagine: US Geological Survey (map I-703). Public domain (US Geological Survey).

Nel 1960 il geologo Eugene Shoemaker fondò l’Astrogeologic Studies Unit dello US Geological Survey e, con essa, un programma per mappare le rocce della Luna. Con il sostegno della NASA, un telescopio da 30 pollici sull’Anderson Mesa, vicino a Flagstaff, in Arizona, fu destinato a quel lavoro. Il metodo era quello che i geologi usano sulla Terra: le rocce in superficie sono più giovani di quelle su cui poggiano.

Questa mappa, preparata per la NASA e pubblicata nel 1971, riassume quel programma per l’intero lato della Luna rivolto verso di noi. Don Wilhelms e Jack McCauley tracciarono ogni confine partendo dalle fotografie della Lunar Orbiter IV scattate nel maggio 1967, circa dieci volte più nitide delle migliori immagini al telescopio. Ogni colore è un’unità rocciosa, collocata in uno dei sistemi temporali della Luna, dal più antico, il Pre-Imbriano, passando per l’Imbriano e l’Eratosteniano, fino al più recente, il Copernicano.

Quelle età erano relative: indicavano che cosa era venuto prima, non quanti anni fa. Quando la mappa uscì, le prime rocce riportate dall’Apollo cominciavano a fornire date reali, il primo collegamento affidabile tra le scale dei tempi della Terra e della Luna.

Il programma di mappatura che stava dietro la mappa aiutò a scegliere dove potessero atterrare l’Apollo e le missioni successive, e lo stesso Wilhelms lavorò alla scelta dei siti di allunaggio. Nel 2020 lo US Geological Survey pubblicò la prima mappa geologica completa della Luna, costruita a partire da mappe regionali dell’era Apollo. Il pittore Don Davis, la cui colonia spaziale compare anche tra le nostre Storie, cominciò la sua carriera quando Wilhelms lo assunse proprio lì.

Sull’opera

Realizzata da
Don E. Wilhelms e John F. McCauley, US Geological Survey
Data
1971
Tecnica
Mappa stampata a colori, scala 1:5.000.000 (USGS map I-703)
Collezione
US Geological Survey (map I-703)

Fonti

  1. Geologic map of the near side of the Moon (I-703) USGS Publications Warehouse
  2. I-703 map text US Geological Survey
  3. Gerald G. Schaber, chronology of USGS astrogeology US Geological Survey (Open-File Report 2005-1190)
  4. Don Wilhelms USGS Astrogeology Science Center
  5. USGS releases first-ever comprehensive geologic map of the Moon (2020) US Geological Survey
  6. Short biography (the artist's own site) Don Davis

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