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Mappa1732

Il mondo intero, stampato a Istanbul

Cihannüma world map, Kâtip Çelebi (1609–1657); stampata da İbrahim Müteferrika (anni 1670–1745)

Mappa incisa del mondo in due emisferi circolari, le Americhe a sinistra ed Europa, Africa e Asia a destra, con i nomi dei luoghi in turco ottomano, in caratteri arabi. Sopra ciascun emisfero c’è un riquadro di testo, la California è disegnata come un’isola e lungo il margine inferiore sono allineati tre piccoli diagrammi del globo.
Immagine: Stanford University Libraries, Glen McLaughlin Map Collection of California as an Island. Public Domain Mark.

Kâtip Çelebi, nato a Istanbul nel 1609 con il nome di Mustafa, era un impiegato dell’ufficio contabile ottomano che da giovane aveva preso parte a campagne militari e aveva speso in libri una piccola eredità. Nel 1648 cominciò una geografia del mondo, il Cihannüma, lo specchio del mondo. Si fermò quando non riuscì a trovare fonti su alcuni paesi europei, e nel dicembre 1654 ricominciò, questa volta con l’Atlas Minor di Gerardo Mercatore e Jodocus Hondius, traducendo dal latino con l’aiuto di un convertito di origine francese. Morì nel 1657, lasciando incompiuta anche la seconda versione.

İbrahim Müteferrika nacque cristiano unitariano a Kolozsvár, in Transilvania, oggi Cluj, in Romania, in un anno compreso tra il 1670 e il 1674. Divenne musulmano e arrivò a ricoprire un incarico alla corte ottomana. Nel luglio 1727, insieme a Said Efendi, che aveva visto dei torchi da stampa in Francia, ottenne un decreto del sultano Ahmed III e una fatwa dello Şeyhülislam che consentivano loro di fondare la prima tipografia turca, per libri su qualsiasi argomento tranne la religione. Il primo libro della tipografia, un dizionario, fu terminato il 31 gennaio 1729.

La stampa in sé non era una novità a Istanbul: una tipografia ebraica vi operava dal 1493 e una armena dal 1567. Un articolo della Library of Congress definisce Müteferrika il primo stampatore musulmano dell’Impero ottomano. La storia, raccontata spesso, di un divieto del sultano di stampare in caratteri arabi, osserva l’Enciclopedia dell’Islam della TDV, non è documentabile.

Müteferrika stampò il Cihannüma il 3 luglio 1732, in 500 copie: era l’undicesimo libro della sua tipografia. Completò il testo di Kâtip Çelebi con l’opera di un geografo successivo e con note proprie, e aggiunse 40 tavole con 52 mappe e figure, colorate a mano. Le mappe non sono di Kâtip Çelebi: i suoi schizzi del mondo mostravano soltanto il Vecchio Mondo. Questa era già apparsa in due libri precedenti di Müteferrika, e i suoi contorni seguono da vicino il mappamondo di Sanson del 1689, compresa la California disegnata come un’isola. Müteferrika stampò diciassette titoli prima di morire nel 1745. I traduttori moderni del Cihannüma lo definiscono la summa della geografia ottomana.

Sull’opera

Realizzata da
Kâtip Çelebi (1609–1657); stampata da İbrahim Müteferrika (anni 1670–1745)
Data
1732
Tecnica
Mappa incisa, una tavola del Cihannüma a stampa (Istanbul, 1732)
Collezione
Stanford University Libraries, Glen McLaughlin Map Collection of California as an Island

Fonti

  1. [World], Istanbul 1732 Stanford University Libraries
  2. [World], earlier states of 1729 and 1730 Stanford University Libraries
  3. Kâtib Çelebi TDV İslâm Ansiklopedisi
  4. Cihannümâ TDV İslâm Ansiklopedisi
  5. İbrâhim Müteferrika TDV İslâm Ansiklopedisi
  6. Matbaa TDV İslâm Ansiklopedisi
  7. Kemal Beydilli, İstanbul'daki ilk Türk matbaalarında basılan kitaplar Büyük İstanbul Tarihi (İBB, TDV İSAM)
  8. Gottfried Hagen, Kâtip Çelebi's maps and the visualization of space in Ottoman culture (2012) The Journal of Ottoman Studies, İSAM
  9. Gottfried Hagen and Robert Dankoff (eds.), An Ottoman Cosmography: translation of Cihānnümā (2021) Sabancı University research repository
  10. Ibrahim Muteferrika, first Muslim printer of the Ottoman Empire Library of Congress, In Custodia Legis blog

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